In riferimento agli eventi sismici verificatisi nei territori del Centro Italia dal 24 agosto 2016, Libera Energia S.p.A. ha recepito i provvedimenti dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

In particolare, la nuova Del. ARERA N. 587/2018/R/COM (in attuazione delle norme previste dal D.L. 55/18) ha introdotto ulteriori agevolazioni per le forniture localizzate all’interno delle zone rosse, definite tali da apposite Ordinanze dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al d.l. 189/16.

La nuova delibera prevede anche la proroga della sospensione dei termini di pagamento delle fatture e delle azioni a tutela del credito, come di seguito dettagliato:

  • Forniture situate all’interno di Zone Rosse: sospensione fino al 31.12.2020 e conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2021.
  • Forniture relative ad immobili inagibili situati Fuori Zone Rosse: sospensione fino al 31.12.2019 e conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2020.
  • Forniture relative ad immobili agibili situati fuori dalle zone rosse: ripresa della fatturazione entro il 31.03.2020.

In ogni caso è facoltà di ogni singolo Cliente chiedere la ripresa anticipata della fatturazione in entrambi gli ambiti territoriali.

Per quanto attiene le agevolazioni tariffarie, vale quanto sotto riportato:

Forniture nelle Zone Rosse: prevista durata delle agevolazioni fino al 31/12/2020.

In aggiunta alle agevolazioni già in essere, è stato introdotto l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita. Le agevolazioni sono applicate in maniera automatica a tutte le forniture rientranti in tale ambito territoriale, a decorrere dalla data dell’evento (se attive in quel periodo) e fino al 31/12/2020.

Forniture Fuori dalle Zone Rosse: non sono state previste modifiche alle agevolazioni già in essere.

Per entrambi gli ambiti territoriali (zone rosse e fuori dalle zone rosse) è stato confermato il periodo di rateizzazione a 36 mesi della fattura di conguaglio post ripresa della fatturazione.

Tipologia e durata delle agevolazioni

Nei casi indicati dalla Delibera 252/2017/R/com e s.m.i le agevolazioni in generale, prevedono:

  • azzeramento dei corrispettivi per servizio elettrico e gas per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni, subentri e volture, per forniture uso domestico e per uso non domestico limitatamente ai servizi generali di SAE o MAPRE;
  • applicazione di una tariffa speciale agevolata, come previsto dalla delibera, ai consumi effettuati, sia per forniture uso domestico che uso non domestico.

In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra, la nuova Del. ARERA N. 587/2018/R/COM in attuazione delle norme previste dal D.L. 55/18, prevede l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita per le forniture localizzate all’interno delle zone rosse, definite tali da apposite Ordinanze dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al d.l. 189/16.

Per individuare la specifica agevolazione spettante i riferimenti normativi sono presenti al Titolo 2 della Del. 252/2017/R/com e s.m.i.

Le agevolazioni decorrono a partire dalla data del sisma che ha interessato il comune in cui è ubicata la fornitura originaria (di cui agli allegati 1, 2, 2bis), se attiva, ed hanno una validità di 36 mesi, per le forniture “fuori dalla zona rossa”; fino al 31/12/2020, per le forniture in “zona rossa”

Fanno eccezione le forniture per SAE (strutture abitative di emergenza) e MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), alle quali le agevolazioni vengono applicate dalla data di attivazione, voltura o subentro e fino alla data del 17 Gennaio 2020 (art. 2.3 Delibera 252/2017/R/COM).

Inoltre l’Autorità ha stabilito l’applicazione di una tariffa domestica residente equivalente anche all’eventuale abitazione in cui è stato trasferito il domicilio, in conseguenza dell’evento sismico (anche se non è stata trasferita la residenza anagrafica). In particolare:

alle forniture domestiche, quali SAE (strutture abitative di emergenza), MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), MAP (moduli abitativi provvisori), temporanee ad uso abitativo (roulotte, camper e similari), a prescindere dalla durata delle agevolazioni sisma;

alle forniture in portabilità uso domestico (diverse da quelle di cui sopra) per il periodo di vigenza delle agevolazioni sisma.

Se l’immobile originario è stato dichiarato inagibile a causa del sisma, sono previste agevolazioni anche per la fornitura nel luogo dove è stata trasferita la residenza/domicilio o l’attività produttiva/commerciale (portabilità agevolazioni).

In base all’uso della fornitura, si precisa che:

la fornitura uso domestico in cui è stata trasferita la residenza/domicilio può essere ubicata in qualsiasi comune d’Italia (a condizione che la residenza originaria fosse stabilita nell’immobile dichiarato inagibile);

la fornitura per l’attività produttiva/commerciale e quella originaria, siano ubicate in uno dei Comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis (compresi i 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto), a condizione che la potenza richiesta per la nuova fornitura non sia superiore a quella della fornitura originaria.

Nel caso il trasferimento per inagibilità dell’immobile originario sia avvenuto in SAE (strutture abitative di emergenza) o MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), le agevolazioni previste sono applicate automaticamente.

Mentre se il trasferimento per l’inagibilità dell’immobile originario è avvenuto verso un immobile diverso da SAE o MAPRE, NON è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.

Se la fornitura uso domestico era stabilita in un residente in una sita in uno dei Comuni degli Allegati 1, 2, 2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) e a causa degli eventi sismici ti sei trasferito, per inagibilità dell’immobile originario, in altro immobile (indipendentemente dalla Regione in cui quest’ultimo sia ubicato) o in MAP/camper o roulotte, leggi le informazioni sotto riportate.

Per MAP s’intendono i moduli abitativi provvisori realizzati in occasione di eventi sismici precedenti.

Per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni previste devi necessariamente dichiarare l’inagibilità dell’immobile originario attraverso un’autocertificazione. Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica

Unitamente al modulo di autocertificazione, è necessario allegare la scheda di inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal comune comprovante l’inagibilità dell’immobile originario. Se svolgevi la tua attività produttiva/commerciale in un immobile ubicato in uno dei comuni di cui agli Allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto e a causa degli eventi sismici, hai dovuto trasferire l’attività in un’altra sede in uno dei comuni di cui agli Allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, leggi le informazioni sotto riportate.

Le agevolazioni tariffarie verranno riconosciute solo se la nuova fornitura ha la stessa potenza di quella originaria. Per richiederne il riconoscimento è necessario dichiarare l’inagibilità dell’immobile originario attraverso un’autocertificazione. Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica.

L’inagibilità dell’immobile originario dovrà essere comprovata allegando al modulo di autocertificazione, la scheda di inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal comune, se la fornitura originaria è sita in uno dei comuni di cui agli Allegati 1, 2, 2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto);

presentando, entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione, perizia asseverata, se la fornitura originaria è sita in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Se la fornitura ad uso domestico originaria era sita in uno dei comuni NON presenti negli Allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni previste è necessario dichiarare l’inagibilità dell’immobile originario attraverso un’autocertificazione. Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica

L’inagibilità dell’immobile originario dovrà essere comprovata da apposita perizia asseverata (da presentare entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione).

Fornitura per attività produttiva/commerciale sita in uno dei comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto

In questo caso il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie verrà riconosciuto solo se la nuova fornitura ha la stessa potenza di quella originaria. Per richiederne il riconoscimento è necessario dichiarare l’inagibilità dell’immobile originario attraverso un’autocertificazione. Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica

L’inagibilità dell’immobile originario dovrà essere comprovata, allegando al modulo di autocertificazione, la scheda di inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal comune, se la fornitura originaria è sita in uno dei comuni di cui agli Allegati 1, 2, 2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto); inoltre, dovrà essere presentato, entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione, perizia asseverata, se la fornitura originaria è sita in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Tutta la documentazione sopra indicata (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento, allegati comprovanti l’inagibilità dell’immobile originario o eventuale successiva perizia asseverata dell’immobile originario) potrà essere restituita:

tramite e-mail, info@sorrentopowerandgas.it

presso Sportello Territoriale più vicino (http://www.sorrentopowerandgas.it/contatti/)

a mezzo fax +39 02.33407748

a mezzo posta: Corso Italia, 165 – 80063 Piano di Sorrento (NA)

Fornitura attiva al 24 Agosto 2016

Per queste forniture è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie (vedasi Allegato 1).

Fornitura attiva al 26 Ottobre 2016

Per queste forniture è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie, ad esclusione dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto. Consulta l’elenco dei comuni nell’Allegato 2.

Fornitura attiva al 18 Gennaio 2017

Per queste forniture è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie (Allegato 2 bis).

Fornitura per la quale NON è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.

Per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie è necessario dichiarare l’inagibilità dell’immobile attraverso un’autocertificazione Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica

Fornitura attiva in una delle regioni colpite dagli eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), ma in nessuno dei comuni precedentemente elencati

Fornitura per la quale NON è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.

Per ottenere il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie devi necessariamente dichiarare l’inagibilità dell’immobile attraverso un’autocertificazione.

Il modulo di autocertificazione è disponibile in modulistica.

L’inagibilità dell’immobile dovrà essere comprovata da apposita perizia asseverata (da presentare entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione).

Tutta la documentazione sopra indicata (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento, allegati comprovanti l’inagibilità dell’immobile originario o eventuale successiva perizia asseverata dell’immobile originario) potrà essere restituita:

tramite e-mail, info@sorrentopowerandgas.it

presso Sportello Territoriale più vicino (http://www.sorrentopowerandgas.it/contatti/)

a mezzo fax +39 02.33407748

a mezzo posta: Corso Italia, 165 – 80063 Piano di Sorrento (NA)

RIPRESA DELLA FATTURAZIONE

La fatturazione delle forniture che hanno diritto alle agevolazioni verrà ripresa secondo i termini e i criteri stabiliti dalla Delibera ARERA n. 252/2017 e s.m.i.

La ripresa della fatturazione avverrà, con emissione di una fattura unica:

a partire dal 01.01.2020, per le forniture “fuori dalla zona rossa”

a partire dal 01.01.2021, per le forniture in “zona rossa”

La fattura unica conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.

E’ facoltà del singolo Cliente anticipare la ripresa della fatturazione, inviando una specifica richiesta scritta. Il relativo modulo di richiesta è disponibile in modulistica e potrà essere restituirlo:

tramite e-mail, info@sorrentopowerandgas.it

presso Sportello Territoriale più vicino (http://www.sorrentopowerandgas.it/contatti/)

a mezzo fax +39 02.33407748

a mezzo posta: Corso Italia, 165 – 80063 Piano di Sorrento (NA)

Alla ripresa della fatturazione verrà emessa un’unica fattura che conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione, ma anche eventuali consumi, fatturati senza agevolazioni, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.

Il totale della fattura unica, se superiore a 50 €, sarà rateizzato automaticamente senza interessi per un periodo massimo di 36 mesi (con rata minima di 20 €).

Le rate previste saranno addebitate secondo la periodicità di fatturazione di ogni Cliente.

E’ facoltà di ogni Cliente, in alternativa alla rateizzazione, provvedere ad effettuare il pagamento in un’unica soluzione utilizzando il bollettino di ccp allegato alla fattura .In caso di assenza di domiciliazione dei pagamenti, è necessario inviare una specifica richiesta scritta.

ALLEGATO 1

Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016

REGIONE ABRUZZO

Area Alto Aterno – Gran Sasso Laga:

  1. Campotosto (AQ);
  2. Capitignano (AQ);
  3. Montereale (AQ);
  4. Rocca Santa Maria (TE);
  5. Valle Castellana (TE);
  6. Cortino (TE);
  7. Crognaleto (TE);
  8. Montorio al Vomano (TE).

REGIONE MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:

  1. Amandola (FM);
  2. Acquasanta Terme (AP);
  3. Arquata del Tronto (AP);
  4. Comunanza (AP);
  5. Cossignano (AP);
  6. Force (AP);
  7. Montalto delle Marche (AP);
  8. Montedinove (AP);
  9. Montefortino (FM);
  10. Montegallo (AP);
  11. Montemonaco (AP);
  12. Palmiano (AP);
  13. Roccafluvione (AP);
  14. Rotella (AP);
  15. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:

  1. Acquacanina (MC);
  2. Bolognola (MC);
  3. Castelsantangelo sul Nera (MC);
  4. Cessapalombo (MC);
  5. Fiastra (MC);
  6. Fiordimonte (MC);
  7. Gualdo (MC);
  8. Penna San Giovanni (MC);
  9. Pievebovigliana (MC);
  10. Pieve Torina (MC);
  11. San Ginesio (MC);
  12. Sant’Angelo in Pontano (MC);
  13. Sarnano (MC);
  14. Ussita (MC);
  15. Visso (MC).

REGIONE UMBRIA

Area Val Nerina:

  1. Arrone (TR);
  2. Cascia (PG);
  3. Cerreto di Spoleto (PG);
  4. Ferentillo (TR);
  5. Montefranco (TR);
  6. Monteleone di Spoleto (PG);
  7. Norcia (PG);
  8. Poggiodomo (PG);
  9. Polino (TR);
  10. Preci (PG);
  11. Sant’Anatolia di Narco (PG);
  12. Scheggino (PG);
  13. Sellano (PG);
  14. Vallo di Nera (PG)

ALLEGATO 2: ELENCO DEI COMUNI COLPITI DAL SISMA DEL 26 OTTOBRE 2016

REGIONE ABRUZZO

  1. Campli (TE);
  2. Castelli (TE);
  3. Civitella del Tronto (TE);
  4. Torricella Sicura (TE);
  5. Tossicia (TE);
  6. Teramo;

REGIONE LAZIO

  1. Cantalice (RI);
  2. Cittaducale (RI);
  3. Poggio Bustone (RI);
  4. Rieti;
  5. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE

  1. Apiro (MC);
  2. Appignano del Tronto (AP);
  3. Ascoli Piceno;
  4. Belforte del Chienti (MC);
  5. Belmonte Piceno (FM);
  6. Caldarola (MC);
  7. Camerino (MC);
  8. Camporotondo di Fiastrone (MC);
  9. Castel di Lama (AP);
  10. Castelraimondo (MC);
  11. Castignano (AP);
  12. Castorano (AP);
  13. Cerreto d’Esi (AN);
  14. Cingoli (MC);
  15. Colli del Tronto (AP);
  16. Colmurano (MC);
  17. Corridonia (MC);
  18. Esanatoglia (MC);
  19. Fabriano (AN);
  20. Falerone (FM);
  21. Fiuminata (MC);
  22. Folignano (AP);
  23. Gagliole (MC);
  24. Loro Piceno (MC);
  25. Macerata;
  26. Maltignano (AP);
  27. Massa Fermana (FM);
  28. Matelica (MC);
  29. Mogliano (MC);
  30. Monsampietro Morico (FM);
  31. Montappone (FM);
  32. Monte Rinaldo (FM);
  33. Monte San Martino (MC);
  34. Monte Vidon Corrado (FM);
  35. Montecavallo (MC);
  36. Montefalcone Appennino (FM);
  37. Montegiorgio (FM);
  38. Monteleone (FM);
  39. Montelparo (FM);
  40. Muccia (MC);
  41. Offida (AP);
  42. Ortezzano (FM);
  43. Petriolo (MC);
  44. Pioraco (MC);
  45. Poggio San Vicino (MC);
  46. Pollenza (MC);
  47. Ripe San Ginesio (MC);
  48. San Severino Marche (MC);
  49. Santa Vittoria in Matenano (FM);
  50. Sefro (MC);
  51. Serrapetrona (MC);
  52. Serravalle del Chienti (MC);
  53. Servigliano (FM);
  54. Smerillo (FM);
  55. Tolentino (MC);
  56. Treia (MC);
  57. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA

  1. Spoleto (PG).

Allegato 2-bis: elenco dei comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017

REGIONE ABRUZZO:

1) Barete (AQ);

2) Cagnano Amiterno (AQ);

3) Pizzoli (AQ);

4) Farindola (PE);

5) Castel Castagna (TE);

6) Colledara (TE);

7) Isola del Gran Sasso (TE);

8) Pietracamela (TE);

9) Fano Adriano (TE)